CARLO AMEDEO REYNERI DI LAGNASCO

Carlo Amedeo Reyneri di Lagnasco

Torino, 1963. La sua formazione di progettista è la combinazione di esperienze professionali e personali diverse, ma collegate tra di loro da quel pensiero che vede l’architetto come alchimista di conoscenze di ampio respiro legate all’ambiente ed all’uomo. Allevato alla scuola paterna del cantiere, va a lavorare, ancora liceale, come apprendista designer presso l’IDEA Institute di Moncalieri (To), dove rimane per 5 anni, mentre frequenta la Facoltà di Architettura di Torino di giorno ed il Corso di Car Design presso la Scuola di Arte Applicata e Design la sera. A 26 anni si laurea con una tesi progettuale sulla riqualificazione della periferia urbana di Rivoli (To), relatore il Prof. Aimaro Isola, ed inizia a lavorare come libero professionista, prendendo la guida dello studio del padre. L’amore per l’Oriente e la sua cultura, già manifesta nel girare il mondo all’avventura fin dall’età di 15 anni, fiorisce con l’incontro di un Maestro cinese di Tai Chi Chuan e con uno studioso di Feng Shui nel 1989. Da quel momento la Cina e le sue Arti diventano oggetto di studio approfondito, su testi anche in lingua originale con l’aiuto di traduttori, e di viaggi, anche nel vicino Tibet e a Hong Kong, dove meglio sono state conservate le antiche conoscenze di Feng Shui. Vive e lavora a Torino, dove oltre ad occuparsi di progettazione di architettura e design, scrive libri di bioarchitettura ed insegna Scienza e Tecnologia dei materiali al Corso di Studi in Disegno Industriale presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino.

MARIALUCE REYNERI DI LAGNASCO

 Marialuce Reyneri di Lagnasco

Torino, 1965. Architetto libero professionista, con laurea presso la Facoltà di Architettura di Torino (1990) e Specializzazione in Restauro dei Monumenti presso il Politecnico di Milano (1996). Ha maturato esperienze formative e professionali nel campo della conservazione dei beni culturali sia all’estero che in Italia. A Praga dal 1993 al 1999, collabora prima nella stesura di piani di recupero di centri storici in Repubblica Ceca, poi con lo studio inglese Collingwood & Partners, occupandosi di riqualificazioni e restauri di edifici di carattere storico. Rientra a Torino nel 2000 e da allora è titolare dello studio “Reyneri Architetti”, insieme al fratello, concentrando la propria attività su progetti di ristrutturazione d’interni per committenti privati che su progetti di conservazione e restauro di edifici storici, dallo stadio iniziale di conoscenza e rilievo del manufatto, attraverso la fase di foundraising, per poi seguire l’intera fase di cantiere, fino a curarne il momento finale di valorizzazione e promozione sul territorio. E’ uno dei soci fondatori dell’Associazione Culturale Conservare per Innovare.