CUBICO: 1,2,3…BOIS!- Il Prototipo In Legno Locale

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Il progetto “1…2…3…Bois. Et voilà le tronc à surprise”, grazie alla Falegnameria “Guercio” di Orbassano, ha visto una fase realizzativa in cui è stato possibile realizzare un prototipo in scala del modello abitativo: tutto in legno locale, leggero e trasportabile, multifunzionale e personalizzabile, pronto all’uso, modulare, ecologico e riciclabile.
Il modulo è un parallelepipedo che misura 12 m in lunghezza, 3 m in larghezza e in altezza, una forma che si sviluppa esattamente come il tronco dell’albero; nel senso della lunghezza è diviso in 3 elementi che ne facilitano le operazioni di carico e scarico dal camion, permettendo di gestire volumi e pesi che anche un muletto può agevolmente trasportare.


LES RONGEURS – “1…2…3 Bois. Et Voilà Le Tronc à Surprise”

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Costruire secondo natura significa recuperare lo spirito e l’attenzione che in passato i costruttori avevano prestato all’ambito in cui si costruivano ed al modo in cui farlo. La bioarchitettura non inventa nuovi metodi di progettazione, ma ripercorre strade già conosciute con gli apporti tecnologici di ultima generazione, con un occhio di riguardo a quello che in natura si chiama ecosistema: tutto quello che nasce ha un suo ciclo di vita al termine del quale ritorna all’origine per poi ripartirne di nuovo.

Nel maggio 2010 nasce il gruppo Les Rongeurs, nell’ambito del Workshop BOIS-LAB, progetto di cooperazione transfrontaliera Italia- Francia Alcotra 2007-2013, sviluppato dalla Provincia di Torino e dal Dipartimento della Savoia. Il workshop è stato realizzato in collaborazione, tra gli altri, con il Politecnico di Torino- DIPRADI.
Il gruppo “Les Rongeurs” ha ideato, progettato e realizzato in un modello in scala un modulo abitativo completamente in legno autoctono, facilmente trasportabile e di grande versatilità. Il Workshop Bois-Lab aveva come finalità la progettazione e realizzazione di una mobil home in legno in grado di rispondere a esigenze di flessibilità d’uso e facilità di trasporto. Il modulo è stato concepito, fin dagli schizzi iniziali, per essere davvero innovativo nella sua concezione, flessibile nelle modalità di impiego, reversibile nelle trasformazioni apportabili, fruibile nelle varie esigenze che si possono prospettare, eco-compatibile per la naturalità dei suo elementi e per il rapporto che instaura con l’ambiente, razionale per le soluzioni che adotta e …..bellissimo per i suoi ideatori. L’obiettivo primario del progetto è stato quello di realizzare una struttura di base semplice che si identificasse con l’albero e le sue componenti.